Koh Lanta: il paradiso da scoprire.

Koh Lanta è una delle più grandi isole della Thailandia, e una meta che mi è rimasta particolarmente nel cuore nella Terra del Sorriso, che ormai considero un po’ come casa mia. Koh Lanta sorge nel mezzo del Mare delle Andamane, a metà strada tra Phuket e Krabi, ed è facilmente raggiungibile tramite speed boat, ferry o anche taxi se si arriva da Krabi Town.

Noi siamo giunti qui dalle Phi Phi Islands, dopo aver fatto un giro alquanto alternativo e aver soggiornato nell’isoletta sperduta di Koh Yao Yai.

Giungendo via mare, si attracca a Saladan Pier, il porto di Old Town Lanta, la principale, e forse l’unica vera cittadina dell’isola.

Qui abbiamo avuto l’unico vero intoppo della nostra fantastica vacanza, in quanto abbiamo prenotato on line un hotel che poi si è rivelato a dir poco fatiscente, e abbiamo dovuto cercarne un altro sotto il sole cocente dell’ora di pranzo. Alla fine, sudati fradici, stanchi e stremati, abbiamo trovato il Lanta Emerald Resort, direttamente sulla spiaggia di Klong Khong, carino, semplice, confortevole e con prezzi giusti. Se capitate da quelle parti, questo è il link: http://www.booking.com/hotel/th/lanta-emerald-bungalow.it.html?aid=356981;label=gog235jc-hotel-XX-th-lantaNemeraldNbungalow-unspec-it-com-L%3Ait-O%3AwindowsSnt-B%3Afirefox-N%3AXX-S%3Abo-U%3AXX;sid=84990994559fc5c7f9622a447c31c626;dist=0&sb_price_type=total&type=total& 

Abbiamo soggiornato a Koh Lanta quattro giorni, e una delle escursioni più belle è stata senza dubbio quella delle four islands: la spiaggia di Koh Ngai sembra uscire da una cartolina caraibica, per la sabbia bianca, le palme, ed il mare cristallino.

Koh Ngai

Ma l’escursione che più mi è piaciuta è stata quella all’isola di Mook dove si raggiunge L’Emerald Cave. Si arriva di fronte ad una grotta con la barca, a bordo fanno indossare i giubbotti di salvataggio, e poi si arriva a nuoto in questa caletta meravigliosa ed incontaminata, nuotando al buio per dieci minuti, orientati solo dalle lucine delle guide. Un’esperienza davvero fantastica da fare assolutamente se si rimane più di qualche giorno a Koh Lanta.

Emerald Cave

L’unico rammarico della mia visita a Koh Lanta è che non siamo riusciti ad andare a Koh Rok, ma, purtroppo, quest’anno il tempo ci è stato particolarmente avverso, ed in 14 giorni abbiamo avuto pioggia per la metà delle giornate.

Ad ogni modo, Koh Lanta è ancora un paradiso incontaminato, specie se ci si sposta nella parte sud dell’isola, dove il turismo è arrivato pochissimo. La zona di Saladan è caratterizzata da parecchi negozi, ma se sognate la vita notturna avete sbagliato posto, in quanto alle ventitre troverete tutto chiuso. A noi, che non amiamo le mete affollate, qui ci è sembrato quanto di più vicino al paradiso: gente cordiale, ottimo cibo thai a prezzi modici, escursioni in mare meravigliose, nessun caos tipo Patong a Phuket.

Per oggi mi fermo qui, ma ho davvero tanto da raccontarvi su questo mio ultimo viaggio. Tante mete raggiunte, un tour nella Thailandia più vera e non turistica. Nel frattempo, auguro una splendida domenica a tutti.

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