Textbroker: paid to write

textbroker: paid to write

textbroker: paid to write

Textbroker è uno dei vari paid to write che ho utilizzato in passato e che si è distinto per serietà e puntualità nei pagamenti. Ci tengo a sottolineare che non mi avvalgo più di questa tipologia di guadagno on line non perché questi strumenti siano inefficaci, ma per assoluta mancanza di tempo da parte mia, che mi impedisce di consegnare un lavoro puntualmente. Ho già spiegato in precedenza che scrivere articoli è un modo di guadagnare nel web molto più cospicuo dei sondaggi, ma che richiede certamente una maggiore disponibilità in termini di tempo. Quindi, se non siete vincolati da turni in fabbrica come me, di certo Textbroker è una valida proposta per arrotondare a fine mese.

Textbroker rientra nella categoria dei content market place, ovvero di quei siti che costituiscono il luogo di incontro tra domanda ed offerta nel settore editoriale. Per comininciare a scrivere per questa piattaforma non occorre essere laureati, tuttavia è indispensabile un’ottima conoscenza della grammatica italiana e una buona padronanza della lingua in generale.

Inoltre, se a questo si aggiungono altre competenze, come la conoscenza di uno o più idiomi stranieri, si avranno molte più offerte disponibili tra cui scegliere.

Ma come ci si iscrive a Textbroker? Semplice, compilando il seguente form: https://intern.textbroker.it/it/author-signup.php

Dopo l’iscrizione è necessario inviare uno o più testi di prova che verranno valutati dalla redazione che alla fine ci assegnerà un livello. Quest’ultimo è di importanza fondamentale, perché più alto esso sarà, maggiore sarà poi il nostro guadagno.

Textbroker paga a parola, e la cosa bella è che le conteggia tutte, non contempla infatti le odiose stop words che altre piattaforme non conteggiano. In base al livello quindi, avremo una diversa remunerazione: se siamo al livello due ci spetteranno 0,70 cent per parola, mentre se siamo al livello cinque ne otteremo 4,0.

Inoltre, se verremo richiesti direttamente dal cliente, potremo contrattare privatamente il prezzo, partendo da una base minima di 1,63 cent a parola.

E’ possibile, infine, essere inseriti in un team di esperti, e il prezzo minimo sarà di 1,43 centesimi.

Ma come paga Textbroker? La piattaforma effettua pagamenti settimanali su Paypal o con bonifico bancario al raggiungimento di 10 euro.

L’unico neo di questo content market place è la scarsità dei lavori disponibili, questo però per gli autori che scrivono solo in italiano. Per chi, ha la capacità di redigere lavori anche in lingua straniera, la situazione è decisamente migliore.

Inoltre, come sapete, io consiglio sempre di iscrivervi a più siti, per cui, se oggi non ci sono articoli disponibili su questa piattaforma, magari ce ne sono su un’altra, e avrete, pertanto, il lavoro assicurato sempre.

Bene, credo proprio di aver detto tutto su Textbroker, ovviamente, per qualsiasi cosa mi trovate sempre sulla pagina fb “i consigli di tweety” e sul gruppo “guadagnare on line con i consigli di tweety”. Buona domenica a tutti 🙂

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5 risposte a Textbroker: paid to write

  1. Marianna scrive:

    Il problema è che nn si trovano molti titoli…succede solo a moi?

    • tweety.76@hotmail.it scrive:

      No, questo è il problema di molti paid to write, cioè che i titoli disponibili sono pochi. Puoi ovviare a questo iscrivendoti a più società, in maniera tale da poter lavorare sempre

  2. tweety.76@hotmail.it scrive:

    Ciao Arianna, Ci sono moltissimi siti presenti nel blog per scrivere. Controlla la categoria Paid to write, troverai melascrivi, greatcontent e molti altri.

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